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Zenzero, benefici e controindicazioni
By maggio 12, 2020 0 Comment

Zenzero, benefici e controindicazioni

Ti sei mai chiesto perché, ogni volta che in inverno hai un raffreddore, ti viene consigliata una tisana limone e zenzero? Il motivo è molto semplice: lo zenzero ha incredibili proprietà benefiche per il nostro organismo, a partire da quelle antibiotiche ed antinfiammatorie, che lo rendono un perfetto alleato contro l'influenza (e non solo). Seppur nota ai più per l'enorme consumo che se ne fa nella cucina giapponese, questa spezia si è lentamente fatta spazio anche nelle abitudini alimentari di noi Italiani, soprattutto per le sue note proprietà curative. Cerchiamo allora di capire quali sono davvero i benefici dello zenzero, e come associarlo al consumo di tè e tisane.

Zenzero: cos'è e come si consuma

Facciamo un po' di chiarezza su questa particolarissima spezia. Lo zenzero - Zingiber Officinale - è una pianta erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae. Il suo nome deriva dal sanscrito "srngaveram", che significa precisamente "radice cornuta", con un chiaro riferimento al suo aspetto caratteristico. D'altronde, la radice è proprio la parte della pianta che viene solitamente utilizzata in cucina. Questa si dimostra particolarmente versatile, se pensiamo alla possibilità di consumare lo zenzero in forme piuttosto diverse: fresco, essiccato, candito, in polvere o in forma di olio essenziale. Insomma, puoi utilizzarlo come preferisci: in polvere per insaporire dolci e biscotti, oppure fresco per preparare gustose tisane.

I benefici dello zenzero

Come anticipato, le proprietà benefiche di questo zenzero sono svariate. Non è certo un caso, infatti, che la medicina ayurvedica lo consideri un ingrediente fondamentale per la cura del benessere psicofisico personale. Cominciamo quindi dalle sue note proprietà antibiotiche ed antinfiammatorie, che sembrano essere dovute soprattutto al gingerolo, il principale composto oleoso della radice. A quanto pare, questo riuscirebbe a inibire la crescita dei batteri nella cavità orale, risultando un ottimo alleato sia contro infiammazioni gengivali, sia contro mal di gola, tosse e raffreddore

Lo zenzero non è però soltanto un antinfiammatorio naturale. A renderlo noto ed apprezzato sono anche le sue proprietà antiemetiche, che lo rendono perfetto per trattare disturbi come la nausea mattutina, il mal d'auto, il mal di mare e la chinetosi in generale. Sembrerebbe infatti che questa spezia abbia effetti locali sulle pareti dello stomaco e dell'intestino, apportando così benefici importanti al nostro organismo. Se soffri di problemi di questo tipo, ti consigliamo vivamente di bere una tisana allo zenzero prima di metterti in viaggio, oppure di masticare un pezzo di radice fresca durante tutto il tragitto. Ne trarrai un giovamento notevole.

Zenzero: controindicazioni

Trattandosi di un prodotto naturale, non ci sono particolari controindicazioni nella sua assunzione, ammesso che sia misurata e controllata. Assolutamente se ne sconsiglia l'assunzione ai soggetti allergici, in cui questa spezia può provocare brutte reazioni cutanee, gonfiore di stomaco e produzione di gas. Allo stesso modo, sarebbe bene non consumare zenzero se si è in gravidanza o si sta allattando, oppure se si assumono farmaci antinfiammatori, antiaggreganti o anticoagulanti - come la Cardioaspirina, ad esempio -, per via dell'effetto fluidificante che la radice ha sul sangue. In ogni caso, è importante dosare con attenzione il consumo giornaliero di zenzero, perché questo potrebbe provocare problemi allo stomaco come gastriti e ulcere. Si consiglia quindi l'assunzione di una dose variabile tra 0.5 e 4 grammi di polvere al giorno, così da poter sfruttare a pieno tutti i benefici di questa spezia.